Roberto Priod nasce ad Aosta nel 1961.
Nel 1983 termina gli studi artistici presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara.
Dal 2004 svolge attività di ricerca e docenza per varie istituzioni di alta formazione artistica.
Dal 2010 l’incarico di Docente di Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
Vive e lavora fra Aosta e Milano.
La ricerca artistica di Roberto Priod si caratterizza per un analisi approfondita dei rapporti
arte-natura e il disvelarsi dei messaggi vitali insiti nei meccanismi biologici spesso utilizzati anche quali metafore di articolati concetti metafisici, per una spiccata sensibilità antropologica, esplicitata anche attraverso l’attività di ricerca svolta in passato presso il Dipartimento di Arte ed Antropologia del Sacro di Brera, per una costante attenzione al dialogo fra opera e spazio circostante e per l’utilizzo di un linguaggio plastico innovativo e ricco di suggestioni che, grazie ad una raffinata sintassi, riesce a coniugare le valenze comunicative dei più svariati materiali.
In quest’ultimo ambito l’indagine di Priod si distingue nel panorama artistico contemporaneo per l’uso di materiali e processi di manipolazione antichi che l’autore vaglia per ogni opera con espliciti intenti di adeguamento e di aderenza concettuale alle tematiche affrontate.
Dal 1984 una serie ininterrotta di mostre in istituzioni pubbliche e private in Italia ed all’estero, fra le quali le personali al Parco del Valentino di Torino dal titolo Kyklos nel 2000, presso l’Espace vda di Parigi dal titolo Nature nel 2005 e alla Fondazione Granata-Braghieri di Lecco nel 2010, gli inviti al Museo della Permanente di Milano nel 1993, alla 51° esposizione internazionale d’arte La Biennale di Venezia nella mostra collaterale in catalogo dal titolo “Già e non ancora” e al Museo Michetti di Pescara per una panoramica sull’arte ambientale in Italia nel 2005, alla rassegna biennale di Scultura Internazionale presso il Castello di Agliè (TO) nel 2006 e alla sintesi dell’arte italiana degli ultimi 150 anni presentata al Complesso del Vittoriano di Roma curata da Louis Godart per la Presidenza della Repubblica italiana nel 2011.
Le sue opere spesso sono collocate in forma permanente in varie tipologie di spazi, dal Museo all’aperto del Parco di Portofino alla storica chiesa di San Lio a Venezia.
Fra i principali cataloghi monografici che approfondiscono analiticamente il suo lavoro possiamo ricordare: Francesco Poli, Nature, ed. Espace VDA, Paris, 2005; Luciano Caramel, Kyklos, Tipografia Valdostana Editori, 2001; Martina Corgnati, Roberto Priod, Musumeci Editori, 1994; Andrea B. Del Guercio, Oltre, Artifex Edizioni, Torino, 1993.